ALPI GIULIE CINEMA 2020 – Le date di Trieste

2020. Un anno importante per la Rassegna Internazionale di cinema di montagna ALPI GIULIE CINEMA, che quest’anno è giunta alla XXX edizione.

Come ogni anno, la rassegna organizzata dall’Associazione Monte Analogo, in collaborazione con Arci Servizio Civile FVG, è suddivisa in due sezioni principali:

La prima è ospitata presso il Teatro Miela (Piazza Duca degli Abruzzi 3) nelle giornate di:

  • martedì 11 febbraio 2020
  • martedì 18 febbraio 2020
  • martedì 25 febbraio 2020

Le proiezioni avranno inizio alle ore 18.00 e alle ore 20.30.

La seconda sezione, invece, si terrà presso il BarLibreria Knulp (Via Madonna del Mare 7/a) nelle giornate di:

  • giovedì 5 marzo 2020
  • giovedì 12 marzo 2020
  • giovedì 19 marzo 2020
  • giovedì 26 marzo 2020

Le proiezioni avranno inizio alle ore 18.00 e alle ore 20.30.

A breve verrà pubblicato il programma!

Fiorisce sul Carso di Duino la Cephalaria leucanta.

Fiorisce, sul Carso di Duino, la Cephalaria leucanta. Il fiore che Belsazar
Haquet classificò come Scabiosa Trenta e che Julius Kugy cercò per tutta la vita
sulle Alpi Giulie. Senza, per altro, mai trovarla tra quelle cime.
E mentre, nel caldo agostano, fiorisce la Cephalaria a “Monte Analogo” si lavora
alla prossima e XXX edizione di “Alpi Giulie Cinema” e al XXVI Premio
cinematografico “La Scabiosa Trenta”.

Movie Night

L’esperimento iniziale dello scorso inverno, che ha avuto come protagonista il cinema di montagna, avrà il suo seguito. Infatti, dopo la buona riuscita delle prime due proiezioni, grazie a Monte Analogo, il Circolo ARCI “Tina Merlin” e la Comunità alloggio La Selina, con il patrocinio gratuito del Comune di Montereale Valcellina, il sostegno della Cooperativa sociale FAI e la collaborazione di Arci Servizio Civile FVG e il Circolo di Legambiente Prealpi carniche, organizzano la proiezione del documentario “¿Y si te dijeran que puedes?”, di Javier Álvaro, Spagna, 2017, 70′.
La pellicola racconta l’esperienza educativa attraverso la terapia di
montagna, rivolta a persone affette da schizofrenia, accompagnate da
educatori in attività sportive quali l’arrampicata. Il film è stato
apprezzato durante il Trento Film Festival 2018 e Alpi Giulie Cinema 2019.
Il momento della proiezione sarà anticipato da un ricco buffet,
accompagnato da musica dal vivo a partire dalle ore 19:30 presso la
Comunità alloggio La Selina, in via dell’omo 73, a Montereale Valcellina
(PN).
L’ingresso è libero e gratuito. In caso di maltempo, il buffet sarà
ospitato dal Circolo ARCI “Tina Merlin” e la proiezione avverrà presso la
Sala Menocchio, in via Ciotti 1.
Per informazioni: www.arcitinamerlin.it

Cinema di Montagna a Fiume-Rijeka in Croazia

La rassegna cinematografica dedicata alla montagna “Alpi Giulie Cinema”, proposta dall’Associazione Culturale Monte Analogo, prosegue la sua programmazione itinerante. Dopo Montereale Valcellina e Pinzano al Tagliamento, nella pedemontana pordenonese, la rassegna si trasferisce dal mese di maggio a Fiume-Rijeka in Croazia.

Organizzata dalla Comunità degli Italiani di Fiume, nell’ambito del progetto Cinema in Circolo, martedì 14 maggio alle ore 18.00, presso il Salone delle Feste di Palazzo Modello, avrà luogo la proiezione del film Resina (2017, 90’), del regista Renzo Carbonera che sarà presente in sala.

La proiezione sarà preceduta dall’esibizione del Coro SAC Fratellanza della Comunità degli Italiani di Fiume, diretto dalla Maestra Nicoletta Olivieri.

Un coro di uomini. Un direttore donna. Una famiglia e una piccola comunità (Luserna, un piccolo paese del Trentino) che hanno bisogno di ritrovare il senso d’unione per affrontare la sfida del domani.

La giovane violoncellista Maria è delusa dallo spietato mondo della musica. Ritorna al paesino di montagna delle sue origini, una piccola enclave isolata dove si parla ancora una lingua arcaica: il cimbro. Qui trova una situazione familiare complessa e una piccola comunità alle prese con i primi effetti del cambiamento climatico. Quasi per caso, o forse perché è impossibile non trovarsi all’unico bar della piazza, Maria entra in contatto con il glorioso coro polifonico maschile di cui faceva parte suo nonno. In realtà ora il tutto è in completo disarmo, affidato a una manciata di strampalati ubriaconi da bar, e Quirino è l’unico di loro a non volersi arrendere all’evidenza: sogna ancora di partecipare a un fantomatico concorso canoro, in grado di riportarli all’antico splendore. Per fare questo chiede aiuto a Maria, e lei accetta la sfida perché sotto sotto cerca un modo per riavvicinarsi al mondo della musica. Un caleidoscopio di personaggi tinge di ironia e ritmo il racconto di un piccolo mondo, alle prese con lo spauracchio del cambiamento climatico, e con la determinazione di Maria. Ne emerge la storia di una giovane donna in un mondo di uomini.

Ingresso libero.

Seconda serata di Cinema di Montagna a Montereale Valcellina

Si terrà sabato 13 aprile 2019 nella Sala Menocchio, in via Ciotti 1, la seconda serata di Cinema di Montagna proposta dall’ Associazione Monte Analogo.

Verrà proiettato il film Madre dei Nervi (55’), la storia di alcune ragazze madri con gravi problemi di dipendenza dalla droga e della costruzione di un rapporto con la montagna volto alla ricerca di una nuova vita.

Le proiezioni inizieranno alle ore 20.45 e sono organizzate dal Circolo Arci Tina Merlin in collaborazione con Arci Servizio Civile, Legambiente-Circolo Prealpi Carniche e la Comunità alloggio La Selinacon il patrocinio della Regione Friuli Venezia Giulia.

Tutte le proiezioni sono ad ingresso libero.

Conclusa con la “Scabiosa Trenta” la 29esima edizione di Alpi Giulie Cinema

E’ giunta a conclusione la 29esima edizione della rassegna cinematografica dedicata alla montagna “Alpi Giulie Cinema”, organizzata dall’Associazione Culturale Monte Analogo, in collaborazione con Arci Servizio Civile.

Sette giornate, 23 produzioni (Italia, USA, Canada, Francia, Spagna, Germania, Regno Unito, Belgio, Finlandia), vari ospiti, 2 premi è in sintesi la straordinaria e originale offerta di emozioni proposta in questa edizione che, come sempre, si è chiusa con il Premio Alpi Giulie Cinema la “Scabiosa Trenta”, riservato alle produzioni cinematografiche di autori originari delle regioni alpine del Friuli Venezia Giulia, Slovenia e Carinzia dedicata alla montagna.

Giovedì 28 marzo 2019, con una maratona cinematografica dalle ore 18.00 alle 23.00, sono state proposte sei produzioni provenienti dalla nostra Regione e dalla Slovenia scelte dalla giuria, formata quest’anno dai presidenti del CAI – Società Alpina delle Giulie, CAI – XXX Ottobre e SPDT.

Il nome del premio “La Scabiosa Trenta” richiama il fiore alpino immaginario cercato per una vita dal grande pioniere delle Alpi Giulie, Julius Kugy. Un artista scelto nell’ambito regionale interpreta questo fiore che costituisce il principale riconoscimento del concorso.

Per celebrare la venticinquesima edizione del Concorso cinematografico internazionale la Scabiosa Trenta, è stato deciso quest’anno di affidare la realizzazione del trofeo non ad un artista regionale già affermato, come è avvenuto nelle 24 edizioni precedenti, bensì ai possibili artisti del futuro. Quest’anno, infatti, sono stati i giovani allievi del Liceo artistico “Max Fabiani” di Gorizia, con l’aiuto degli insegnanti dei corsi di pittura e moda e design, ad occuparsi del premio.

Premio Scabiosa Trenta che all’unanimità la giuria ha assegnato al film URUR (regia: Franco Longo) con la seguente motivazione: “All’apparenza un magnifico spot sul torrentismo, con immagini ardite di scenografiche discese per gole e forre; si rivela invece a sorpresa una ricerca sulle motivazioni profonde e a volte poco nobili che spingono l’atleta all’avvicinamento estremo alla natura. Discontinuo e discutibile, ma divertente e molto soggetto alla riflessione e all’ approfondimento”.

Il Premio Luigi Medeot per il miglior soggetto è invece andato a POGLED IZ ZALIVA (regia: Jernej Bufon) perchè “La storia della sezione alpinistica dell’Associazione alpina slovena di Trieste è un documento storico di grande importanza che, nonostante qualche ingenuità registica e sbavatura tecnica, rivela aspetti sconosciuti e dimenticati della passione per la montagna della comunità slovena che vive nella città di mare”.

Menzioni speciali sono arrivate a CERCIVENTO – UNA STORIA CHE VA RACCONTATA (“La storia tragica e assurda di quattro soldati fucilati per insubordinazione durante la prima guerra mondiale, ci viene raccontata per chiedere la loro riabilitazione e per affermare l’insensatezza di ogni guerra. Sullo schermo si intrecciano con maestria filmati storici, canti, brani letterari e teatrali, lingue e dialetti, testimonianze, racconti, ricostruzioni storiche e spettacolari riprese delle montagne carniche, mute spettatrici di una storia di lutto e dolore che ci tocca nel profondo. Non del tutto adeguato rispetto al contesto alpino o montano”) e a STEPS (“Un gruppo di amici vuole vivere la montagna in modo diverso, naturale e consapevole, ma si scontra con le emozioni umane di sempre, quali stanchezza, rabbia e ambizione. Le riprese in action cam sono spontanee ed efficaci, ma il risultato a tratti è frammentario).

Alpi Giulie Cinema 2019 si trasferisce adesso in altre località della regione: Montereale Valcellina, Pinzano al Tagliamento, Muggia e in alcune comunità degli italiani in Slovenia e Croazia.

Alpi Giulie Cinema 2019 è organizzata da Monte Analogo in collaborazione con Arci Servizio Civile, CAI – Società Alpina delle Giulie, Commissione Grotte “Eugenio Boegan”, CAI XXX Ottobre, SPDT, Corsari delle Giulie, Mano Aperta,  Metropolis e con il patrocinio  della  Regione Friuli Venezia Giulia e  del Comune di Trieste.

Ultimo appuntamento di Alpi Giulie Cinema con “la Scabiosa Trenta”

Si terrà giovedì 28 marzo 2018 al Bar Libreria Knulp di Trieste l’ultimo appuntamento della ventinovesima edizione della Rassegna “ALPI GIULIE CINEMA” da Monte Analogo, in collaborazione con Arci Servizio Civile, come sempre dedicato al Premio “La Scabiosa Trenta”, riservato alle produzioni cinematografiche di autori originari delle regioni alpine del Friuli Venezia Giulia, Slovenia e Carinzia dedicate alla montagna.

Dalle ore 18.00 alle 23.00 verranno proposte sei produzioni provenienti dalla nostra Regione e dalla Slovenia scelte dalla giuria, formata quest’anno dai presidenti del CAI – Società Alpina delle Giulie, CAI – XXX Ottobre e SPDT. Saranno presenti i registi.

Il nome del premio “La Scabiosa Trenta” richiama il fiore alpino immaginario cercato per una vita dal grande pioniere delle Alpi Giulie, Julius Kugy. Un artista scelto nell’ambito regionale interpreta questo fiore che costituisce il principale riconoscimento del concorso. Per celebrare la venticinquesima edizione del Concorso cinematografico internazionale la Scabiosa Trenta, è stato deciso quest’anno di affidare la realizzazione del trofeo non ad un artista regionale già affermato, come è avvenuto nelle 24 edizioni precedenti, bensì ai possibili artisti del futuro. Quest’anno, infatti, sono stati i giovani allievi del Liceo artistico “Max Fabiani” di Gorizia, con l’aiuto degli insegnanti dei corsi di pittura e moda e design, ad occuparsi del premio.

Programma

ore 18.00

La chef donna del 2018 sta a Sappada (Friuli Venezia Giulia – 7’) – regia: Giampaolo Penco

Assegnato dalla Michelin a Fabrizia Meroi il premio Chef Donna 2018. Formata professionalmente in Friuli, Veneto e Carinzia, Fabrizia Meroi è una stella Michelin dal 2002 ed è chef del Ristorante Laite, Sappada (Udine). “Cuoca autodidatta” per sua stessa ammissione, le sue passioni sono la famiglia e la cucina. L’arte culinaria l’ha imparata dalla mamma e dalla nonna materna, mentre dal papà ha ereditato il senso del dovere, “quello che ti dice di restare in cucina anche 12 o 15 ore”.

Labirint (Slovenia – 15’) – regia: Gregor Kresal
Quattro amici fanno gli esami per il titolo “alpinista”. Durante il viaggio in montagna si fermano ad una festa insolita dove quattro sconosciuti danno dei consigli riguardo la sicurezza in montagna. Il giorno seguente scalano una parete ma va tutto storto. Alla fine i ragazzi faranno la scelta giusta?

Cercivento – una storia che va raccontata (Friuli Venezia Giulia – 34’) – regia: Giorgio Gregorio

La vicenda dei quattro ragazzi friulani deliberatamente uccisi dal fuoco amico. Il 23 giugno 1916 a due plotoni del battaglione ‘Monte Arvenis’ viene impartito l’ordine suicida di assaltare la vetta del Cellon, sopra il passo di Monte Croce Carnico, attaccando allo scoperto, sotto il tiro delle mitragliatrici, senza copertura d’artiglieria. Di fronte al rifiuto, e alla controproposta di attaccare di notte, o con il favore della nebbia, venne decisa una decimazione sub specie iuris, attraverso un processo farsa.

Steps (Friuli Venezia Giulia – 64’) – regia: Alberto Dal Maso

5 ragazzi partono per Yosemite con l’obiettivo di seguire i passi di John Muir. Precursore dell’alpinismo a fine ‘800. e portare il suo messaggio di eco-compatibilità alle “nostre” Dolomiti. Arrampicata, canyoning, letteratura e persino stampa 3D sono il loro mezzo per “rendere felici le montagne ed essere felici con loro”

ore 21.00

Premiazioni

ore 21.30

Urur (Friuli Venezia Giulia – 6’) – regia: Franco Longo

Urur” ci narra di un viaggio verso luoghi sconosciuti, una via per lande fredde ed inispitali, un approccio né ameno né bucolico. Dal rifugio Gilberti risalendo quello che fu l’ultimo ghiacciaio delle Alpi Giulie, ora ridotto ad una sottile e putrida striscia di neve nerastra, testimone del mutamento climatico.

Pogled iz zaliva (Friuli Venezia Giulia – 55’) – regia: Jernej Bufon

Il documentario trasporta lo spettatore attraverso la storia della società alpinistica SPDT dal suo inizio, prima della seconda guerra mondiale, fino ad oggi. In forma di interviste, lo spettatore scopre la scena dell’ alpinismo sloveno in Italia, che è ovviamente strettamente collegata con le vicissitudini politiche del momento a Trieste.

La rassegna si tiene sotto il patrocinio della Regione Friuli Venezia Giulia e del Comune di Trieste.

 

I MILLE VOLTI DELLA “SCABIOSA TRENTA”- Il fiore del desiderio di Julius Kugy in esposizione al bar libreria Knulp di Trieste

Non solo film alla XXIX rassegna Alpi Giulie Cinema. È stata inaugurata giovedì 14 marzo al bar-libreria Knulp, via Madonna del Mare 7 a Trieste, la mostra dedicata alla “Scabiosa Trenta”. Il fiore alpino cercato per tutta la vita dal cantore delle Alpi Giulie, Julius Kugy, e mai trovato è stato adottato 25 anni fa dall’ Associazione culturale MONTE ANALOGO per farne il trofeo dell’annuale premio cinematografico Alpi Giulie Cinema.

Nelle passate 24 edizioni la realizzazione del premio è stata affidata all’arte e alla fantasia di altrettanti artisti regionali che l’hanno interpretato con le tecniche più varie della loro espressione artistica, dalla pittura alla scultura, mosaico, arazzo, fotografia.

Nell’occasione della 25esima edizione la scelta è caduta non su un artista affermato bensì su quelli che si apprestano a diventare gli artisti del prossimo futuro, gli studenti del Liceo Artistico “Max Fabiani” di Gorizia. Scelta che è anche un buon augurio per il prosieguo della manifestazione.

La proposta, fatta all’inizio dell’anno scolastico dalla dirigenza di MONTE ANALOGO, è stata accolta con interesse ed entusiasmo dalla professoressa Nardon, responsabile del Liceo goriziano per i progetti esterni che l’ha trasmessa a due classi, una terza e una quarta rispettivamente della sezione pittura e design della moda.

Gli elaborati, destinati a diventare i premi in palio per i vincitori del concorso cinematografico, sono adesso esposti nel locale dove, ancora per i prossimi due giovedì, proseguono le proiezioni dei film della rassegna.

Le opere in mostra sono nate dopo un attento percorso di ricerca storica e scientifica sul fiore e le sue caratteristiche.

Per la classe IIIB, sezione pittura, coordinati dai professori Alfio Giurato e Andrea Di Bella, espongono Riccardo Ascone, Giovanni Mariutto, Lorena Beatriz Krocos, Giulia Zanier, Fabiana Lepre, Tiffany Masto, Sara Nerini.

La professoressa Elena Vella ha coordinato invece i ragazzi della classe IVB, sezione design della moda: Sofia Gobbato, Chiara Simonit, Sara Blasco, Anna Giò Fabris, Francesca Colamarino, Lea Poletto, Licia Cartelli, Alessia Vrech, Lisa Tripaldi, Zilhidje Zejnuni, Ilaria Giotti, Tiziana Alves Fornace, Marisol Rosset, Molly Tiberio.

La mostra rimarrà aperta e visibile nei normali orari d’esercizio del bar-libreria Knulp fino a giovedì 28 marzo.

ALPI GIULIE CINEMA 2019-La Scabiosa Trenta

Un importante traguardo viene raggiunto quest’anno dal Concorso Cinematografico “La Scabiosa Trenta” nell’ambito della rassegna internazionale Alpi Giulie Cinema: la XXV edizione.

Il nome del premio richiama il fiore alpino immaginario cercato per una vita dal grande pioniere delle Alpi Giulie, Julius Kugy.

L’idea di premiare le produzioni cinematografiche dedicate alla montagna delle tre regioni alpine contermini Friuli Venezia Giulia, Carinzia e Slovenia, sia professionali che opera di appassionati dilettanti, forse 25 anni fa poteva sembrare velleitaria. Si è dimostrata invece lungimirante e vincente. Lo stanno a dimostrare le opere e i registi che lungo questi anni si sono aggiudicati il trofeo. Anzi, i trofei. Che, autentiche opere d’arte, altra idea vincente, sono stati di volta in volta realizzati da diversi artisti regionali con le tecniche e i materiali che caratterizzano le loro diverse espressioni artistiche interpretando questo fiore che costituisce il principale riconoscimento del concorso.

Per far ancor di più risaltare l’importanza del raggiungimento del primo quarto di secolo Monte Analogo ha deciso di far realizzare il premio di quest’anno non ad un artista affermato bensì ai possibili artisti del futuro. Sono stati i giovani allievi del Liceo artistico “Max Fabiani” di Gorizia, con l’aiuto degli insegnanti dei corsi di pittura e moda e design, ad occuparsi del premio. Le opere pittoriche, nate dopo una ricerca attenta del fiore e delle sue caratteristiche, sono state realizzate dagli allievi della classe terza, sezione Pittura, coordinati dai professori Alfio Giurato e Andrea di Bella, mentre gli elaborati riferiti alla Fiber Art sono stati eseguiti dagli allievi della classe quarta della sezione Design della Moda, coordinati dalla professoressa Elena Vella.

Giovedì 14 marzo 2019 alle ore 17.30 al BarLibreria Knulp, in via Madonna del Mare 7/a a Trieste, nell’ambito di

ALPI GIULIE CINEMA

verrà inaugurata la mostra

XXV anni di SCABIOSA TRENTA”

ALPI GIULIE CINEMA 2019-Montagna terapeutica

Giovedì 14 marzo 2019 al BarLibreria Knulp, in via Madonna del Mare 7/a a Trieste, si terrà il quinto appuntamento della XXIX edizione della Rassegna Internazionale di Cinema di Montagna ALPI GIULIE CINEMA organizzata da Monte Analogo.

Alle ore 17.30 verrà inaugurata la mostra “XXV anni SCABIOSA TRENTA” degli allievi del Liceo artistico Max Fabiani di Gorizia, che hanno realizzato gli elaborati destinati a diventare i premi in palio per i vincitori del concorso riservato alle produzioni cinematografiche di autori originari delle regioni alpine di Friuli Venezia Giulia, Slovenia e Carinzia dedicate alla montagna e che verranno consegnati giovedì 28 marzo nel corso delle proiezioni. Le opere pittoriche, nate dopo una ricerca attenta del fiore e delle sue caratteristiche, sono state realizzate dagli allievi della classe terza, sezione Pittura, coordinati dai professori Alfio Giurato e Andrea di Bella, mentre gli elaborati riferiti alla Fiber Art sono stati eseguiti dagli allievi della classe quarta della sezione Design della Moda, coordinati dalla professoressa Elena Vella.

La serata di proiezioni approfondirà l’esperienza dell’andare in montagna – in ogni sua forma e disciplina – come percorso educativo, di animazione sociale, terapeutico-riabilitativo, anche integrativo alle terapie tradizionali.

Il programma prevede:

ore 18.00

IL MANTELLO DI SAN MARTINO – 19’ (Italia, 2018) – Andrea Bertoldi (alla presenza del produttore Stefano Bertoldi)

Luisa decide di lasciare per qualche giorno la casa Hospice “Cima verde” per condividere un viaggio tra le sue montagne. Non più come in passato con la forza delle sue gambe, ma con l’aiuto del gruppo Stella Polare formato da utenti, familiari, operatori e volontari del centro di salute mentale di Trento. Una sfida alla fatica, alla paura, allo stigma e al pregiudizio.

¿Y SI TE DIJERAN QUE PUEDES? – 65’ (Spagna, 2017) – Javier Alvaro Palomares

Sergio, Bea, Gonzalo, Emilia e Fernando soffrono di schizofrenia e non hanno nessuna esperienza con la montagna. L’associazione che si occupa di loro, insieme ai migliori alpinisti della Spagna, decide di tentare la scalata del mitico Naranjo di Bulnes. I protagonisti affronteranno varie attività di preparazione come il trekking, il rafting, l’arrampicata e poi il volo in mongolfiera. Tutto questo prima della sfida finale: la parete sud del Naranjo.

ore 20.30

MADRE DEI NERVI – 55’ (Italia, 2018) – Mirko Giorgi (alla presenza di Massimo Galiazzo, educatore associazione Equilibero)

Alice, Lucia, Hana, Fliutra e Giselle sono ragazze madri con gravi problemi di dipendenza alla droga. Sono in cura presso la Comunità Aurora di Venezia e seguono un protocollo terapeutico rigoroso, in cui sono previste anche attività outdoor come il trekking e l’arrampicata. Un modo per spezzare la routine e vivere emozioni forti. È qui che conoscono Massimo, l’alpinista educatore che le accompagnerà in questa avventura. Poco alla volta, il rapporto con la montagna si intensifica e dalle semplici escursioni passano alle scalate, con risultati sorprendenti.

ALPI GIULIE CINEMA 2019 proseguirà al BarLibreria Knulp giovedì 21 marzo sempre con proiezioni pomeridiane e serali e terminerà il 28 marzo con la SCABIOSA TRENTA, dove verranno proiettati i film premiati dalla giuria, quest’anno formata dai presidenti del CAI – Società Alpina delle Giulie, CAI – XXX Ottobre e SPDT.

ALPI GIULIE CINEMA 2019 si tiene anche grazie alla collaborazione delCAI – Società Alpina delle Giulie, CAI – XXX Ottobre, Slovensko Planinsko Društvo Trst -SPDT, Corsari delle Giulie, Mano Aperta, Metropolis e con il patrocinio della Regione Friuli Venezia Giulia e Comune di Trieste.